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FATE OF DARKSIDEFukin9 Serendipity, this is my Yard and if You try Me, I'll make You MINE |
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La Bellezza di Noi...quanta strada percorsa cercando altrove l'altrove. Quanto tempo ha segnato il mio viso dalla Prima.
E' stata dura Cadere. Rialzarsi. Coraggio da inventare per non fermarsi nella placida latenza dello spirito dormiente.
Coraggio è denti stretti e sguardo rivolto avanti per trovare la direzione.
Vivere. In ogni pensiero, lembo di carne strappato al tempo insaziabile.
E' fatta!
Sono dentro di Te e Tu intorno a Me. Dolce, crudo, melodico, straziante quanto basta alla mia Perdizione, quella.
Ci sono. Ci siamo. Cercato, voluto e ancora e ancora.
Nell'Oscurità. Maledetti. Nulla. Rivestimenti ornati del nostro passato. Drappo inquieto, puro, essenziale.
Fame. Si capisce. Come sorride quel piccolo nonsocchè? Insegnami la Via della Morte. Con Te per poi in Te Rinascere.
Silenzio. Amarti nel silenzio della stanza circondati dal ragionevole beneficio del dubbio. Ora adesso.
Sconfitta. Lo è. Nella Vittoria trovo la sconfitta della Sfida, amara consapevolezza del voler combattere ancora. Chi? Nessuno.
Nuova sfida, da sempre. Vivi con me. La Bellezza sta nel scoprirla assieme giorno per giorno. Volontà.
G.
Nell'intorno di Oltre..per quanto vengano definite di facile comprensione rimangono pur sempre elucubrazioni che per loro origine traggono giovamento da pensieri in caduta libera verso il paradosso e che del paradosso se ne tingono le vesti in un assurdo domandarsi qualcosa di poco insensato talvolta non credibile o incredibile. E' che noi siamo Oltre ma oltre cosa non si sa o meglio non lo si immagina. Forse avanti, forse indietro, forse attorno o forse nell'intorno dell'interno di qualcosa che ne rappresenta il centro, l'equilibrio o magari il suo contrario e comunque qualcosa di singolare seppur vicino a chi come noi è Oltre... al principio v'era la materia e l'antimateria che chiassose nell'universo primevo giocavano a rincorrersi per poi trasformarsi al sol contatto in esplosioni d'energia pura... al culmine del principio, il centro di contatto rappresentava una trasformazione obbligatoria dell'essere che contestualmente attrasse l'animo curioso riservandogli incognite sul suo proseguo e quanto venne prima, come prezzo del quieto vivere. Noi invece sappiamo osservare sapienti il silenzio nell'entropia crescente, con perdizione e delizia, in bilico fra divino e meschino, come neutrini stanchi attraversiamo l'ogni dove nell'ogni quando schivando l'ogni cosa pur consapevoli di poterla oltrepassare indenni ma che, per il semplice gusto nel volersi sentire come gli altri, impieghiamo l'esistenza in maniera apparentemente normale... quando non lo è! Noi siamo Oltre il legame paragnostico del caso all'ombra dell'esistenza sgomenta per sua naturale attitudine e notturni viviamo alla mercè del corruttibile fra "pensieri" e "vuoti" che deliziano la realtà nella sua concretezza creandone gli argini, delimitandone i sogni. La Realtà ha bisogno di orizzonti per sentirsi reale e ha bisogno di noi che dall'Oltre ne cingiamo le possibilità in un abbraccio mortale descritto sul filo dell'Orizzonte così marcato per non trarre in inganno l'onestà della Vita. E' un contemplarsi vicendevole per chi come noi esiste nell'Oltre e da quassù o da quaggiù brama il tempo della conciliazione con quanto vi è Oltre, nell'esitante eterno che segnerà l'annichilirsi del Tutto fra un "sospiro" ed un "Noi". G. 20:08 - 20/08/2008, Oltre. L'Inganno dell'Amore “L’inganno dell’Amore”
Passano i “tempi” ed i “sempre” in un alternarsi di Soli e Lune perloppiù senza senso...
...il cuore diviene gelido e muore solitario sotto un paesaggio devastato da sanguinanti promesse e aride speranze un tempo cariche d’onesto vigore.
Oltre c'è una Vita ferita.. e qualcosa di più.
Luogo d'incerto cammino ancora attende paziente fra lande dimenticate da Dio e anime dannate. Troppo tempo si è passati lontano da casa.. è necessario farvi ritorno.. in quel dove che non è più dove, in quell'ora appena sfumata.
Lei era il Vento che potente soffiava sul cuore spazzando via paure e preoccupazioni... Lui era la Luna alta e fredda nel silenzio della notte oscura...
Separati dall'Amore che un tempo ingannava crudeltà e libertà nutrendosi dell'incomprensione, cavalcarono le vie del nulla su ciechi destrieri… spinti dal bisogno di fuggire da qualcosa che sempre sarebbe stato dinnanzi loro nella complicità d’un truce destino… dietro ogni angolo, dentro ogni pensiero nascosto regnava colui che non può esser fermato… guardare altrove non fu soluzione, Lui è. … nel Vento e nella Luna.
L'Attesa. Non fu nemmeno possibile rifuggire l'Attesa. Corsero ovunque, seguendo percorsi differenti, senza sosta senza respiro senza meta... ma Lei è. Nel nulla l'Attesa avrebbe avuto prima o poi la sua occasione. E così avvene.. essa li colse entrambi e li accolse nel suo freddo grembo per proteggerli da colui che non può esser fermato… L’Amore dagli artigli roventi, di bianco candido vestito, strisciante avanzava verso loro con sorrisi beffardi per l'ennesimo inganno. … nel Vento e nella Luna.
L'Attesa li protesse dall'Attesa... i tempi ancora immaturi furon presagio di quanto ancora c'è da scoprire. L'Amore fu sconfitto dall’Amore... ma sarebbe tornato… Loro lo sanno, Lui lo sa...
in un tempo e in un dove non potrà più ingannarci ne domarci.
G. 28 Giugno 2008 ...appesi nell'Attesa d'un sospiro...
...non cesserò di farlo. poche semplici parole...poche parole, questa volta.
Lascio spazio ad una canzone ed un video che meglio sanno interpretare ciò che vorrei dire ma che sicuramente sbaglierei a pronunciare.
un sorriso ed una lacrima...
G.
...Addio Gio.Non voglio crederci... No!
...eravamo coetanei e stramaledettamente simili in tutto...
...ma Tu, Tu aveva raggiunto orizzonti più vasti dei miei.
Tu ce l'avevi fatta...
Dio...
...si chiamava Giovanni, come me.
Un grande amico, un grande uomo...
Fottuta Vita idiosincratica... Te lo sei portato via così...
Ci lasci nella merda brutto figlio di puttana! Me lo dici come faremo ora?!
...come farà Alice?!! Sono appena stato da lei sai... il suo dolore mi spezza il fiato...
...e Ginevra... ha solo 5 anni... troppo pochi... ma ha più forza di sua madre, di me... si, è decisamente tua figlia.
Che tu sia maledetto... avevi TUTTO, tutto ciò che ho sempre desiderato e sempre ti ho invidiato...
..e ora? Ora te ne vai via così, su di una fottuta macchina verso un destino ignobile... non sei tornato oggi a casa...
...e la pizzata di Domenica non ci sarà... e non ci sarà più pizzata in quella casa... e non ci sarà più Domenica... in quella casa!
silenzio... solo assordante silenzio spezzato dalle lacrime di chi ti ama e ti amerà davvero per sempre... ed io che rivedo ogni singolo momento passato assieme... dai pomeriggi trascorsi studiando meccanica celeste e fisica quantistica... alle cazzate il sabato sera... alla laurea... quando quasi nello stesso periodo incontrammo le donne della nostra vita... tu ce la facesti... sei sempre stato un gradino sopra di me, ma quanto ti incazzavi quando ti davo merda sulle equazioni differenziali! Maledetto! Come hai potuto morire così da stronzo! Non te l'ho mai detto e mai l'ho detto prima d'ora, eri il mio mito.. Perchè ce l'avevi fatta tu... e la promessa l'hai mantenuta sino alla fine... ed io ora vivrò in un mondo senza di te... senza averti potuto dire un'ultima volte "stasera Slalom fratello!"... Con chi cazzo mi sfogherò adesso quando un'altra stronza mi rovinerà la vita?! Gio me l'hai fatta sporca questa volta...
...attraverso gli occhi di tua moglie e di tua figlia ho capito quanto sia smisurato il potere dell'Amore dell'Uomo... quanta sofferenza e commozione si possono liberare nel momento stesso in cui questo Amore ci viene a mancare... quella terribile situazione che ti fa sentire di non aver più uno stomaco e ti azzera la respirazione... un vuoto incolmabile dove nessuna incomprensione, orgoglio o lite passate hanno diritto di esistere... di fronte a queste situazioni mi redo conto quanto dovrebbero sentirsi fortunati tutti coloro che credono di vivere l'Amore e per stronzate inverosimili si fottono la sacrosanta e doverosa possibilità di render giustizia ai propri sentimenti e a chi con l'Amore ha costruito un mondo migliore, non senza rinunce, impegno e tanta pazienza... per poi un giorno vedersi depredare di tutto da una sorte bastarda senza dignità.
...avrei dato la vita per te e la darei via subito se servisse a farti tornare... perchè loro due hanno bisogno di te più di quanto il mondo intero abbia bisogno di persone come me...
..non è possibile.
è bastato un momento... ed in un momento tutto è andato perduto...
...Dio... ci rimangono solo ricordi...
..addio vecchio mio.
Zona attendibile..camminavo sotto la pioggia… Camminavo…
...ragazzo brillante, non particolarmente appariscente, deciso, affabile e fottutamente perso nella propria concretezza ma colto da un senso di vergogna ignobilmente viscerale per il mondo circostante, decido irragionevolmente un bel giorno di partecipare ad un rito d’omologazione tipico dell’eccentricità comune che aleggia fra i giovani d’oggi senza però ottenere gli effetti sperati: durante il ritorno a casa da uno scontato aperitivo in una tipica giornata di quotidiana routine nella quale volevo placidamente riplasmare la mia esistenza, i pensieri vanno a schiantarsi contro un fottuto intrigo di malessere emotivo che caratterizza la mia natura ribelle.. mi risveglio più di là che di qua. Pochi attimi, pochi. Poi.. un click!
Ci si accorge di tutto.. e tutto si accorge di me.. le foglie mosse dal vento, i colori sbiadire dinnanzi un Sole amaranto coperto da nubi poco rassicuranti , la gente lentamente incedere in un banale clichè. “Un nadir contestuale di vera piattezza” come da tempo uso definire quel retrogusto lasciato dalla percezione visiva di ciò e di chi incontro… non sono avvezzo deprezzare la mia realtà sociale o le persone che frequento, contrariamente a ciò che si potrebbe evincere dalle parole scolpite in questo blog di rara bruttezza (ed il fatto che ancora la gente lo apprezzi mi lascia sgomento..), ma il plot è così inverosimile da farmi sospettare che sia tutta una grande farsa. Tutto sembra corrompersi sotto i miei occhi consapevoli.. i miei occhi stanchi e mai sazi del “nuovo” che poco dopo volge al “già visto”, inesorabilmente e ciclicamente, in un vortice di deja vu. Mi passano dinnanzi come stelle cadenti, loro ed i loro bianchi corpi vellutati, così stranamente facili da desiderare, da domare, da possedere, e quelle loro parole cariche d’antiche speranze volutamente sentite ma così tanto banali… così tanto esili nel contenuto… come stelle cadenti, dapprima sfolgoranti, poi cazzo sempre ed ancora sempre anacronisti cumuli di macerie fumanti fra le mie braccia.
Ma alla fine è un mio problema.
Sarò sincero con me stesso: e se avessi davvero perso la forza d’amare? Ho forse incontrato il limite ultimo del mio naturale sentimento umano? Come trovare la via per andare oltre? Ma la domanda che più fra tutte dovrei pormi è: “ho davvero voglia d’amare”? Magari realisticamente cerco solo il calore di una casa o una casa colma di calore… una casa che non ho mai avuto… un viso che mi ricordi l’essenza della felicità… un silente pensiero autentico in un mondo forgiato di troppa rumorosa falsità, al di là dei miei successi, delle mie conquiste personali di questi tempi sempre paradossalmente maggiori. Possibile che vivere nel mezzo, in perfetto equilibrio, comporti la rinuncia al piacere totale? Tanto ho fatto per conquistare la mia attuale integrità, ma a che prezzo… ho perduto la mia naturale caparbietà nel rischiare tutto per ottenere un briciolo di nulla… quel briciolo di nulla che mi dava piacere… si dirà che c’ho solo guadagnato.. eppure mi è dolce il ricordo di quando un tempo amavo fottermi la vita per appagarne un’altra senza averne indietro nulla. Il dolce piacere di darsi per nulla, nella più totale ingenuità d’animo.
…I stare into oblivion… Ma cosa vado blaterando!?! Forse mi manca qualcosa?! Si ,ma non necessariamente qualcosa che non ho mai avuto… di fatto è solo una sensazione lontana, ormai, un sussurro nel vento. Degna di nota la mia perversa capacità di allontanare dal mio mondo ciò che riesco a comprendere per avvicinarmi all’incomprensibile. Non dovrei dunque meravigliarmi se ciò che viene considerato normale da chi si dichiara (e atteggia) come tale mi è così avverso ed io, per contro, mi vesto di talentuosa indifferenza. Questo ragionamento mi porta a comprendere qualcosa cui non avevo prima d’ora pensato: gli eventi inspiegabili della mia esistenza sono tutti riconducibili ad un unico motivo al limite del sostenibile, al di là di ogni aderenza col mondo reale, così da renderlo impossibile ma credibile ovvero il mio istinto alla ricerca onirica della realtà. Cercare una realtà credibile nell’architettura sconnessa di un sogno e l’enigmatica semplicità di un sogno nella cinica realtà, suo speculare, ecco cosa faccio! Ogni giorno della mia vita, tutto mi ricorda questa conclusione… dalla donna sbagliata che cammina fiera al mio fianco, alle lancette dell’orologio mentre beffarde segnano le 21:12… Ricordatelo.. non sempre dietro un sasso si nasconde viscido un verme come non sempre dietro un cielo terso splende calda una stella.
…so rest in peace fucking man, this is my way! G. Oltre il cinismo della vita...Cos'è l'Immortalità se non il bisogno d'esser ricordati?
Quando parliamo di procreazione abusiamo di termini come famiglia e amore mentre in effetti tutto ciò che facciamo è perpetuare la specie e creare immortalità fra i nostri geni. Siamo così egoisti e cinici da pretendere che gli uomini della generazione successiva ci amino e... ci temano, così che si sentano spinti a continuare il percorso a loro volta. Ideale patriarcale di ininterrotte progenie.
La rappresentazione dei propri tratti somatici, corpo, busto, viso, in forma di scultura è il segno più immediato del trionfo personale. Il fatto che la generazione successiva commemori l'aspetto di un avo rivela un legame diretto col perpetuarsi dei legami fisici e quindi la prova genetica dei legami familiari...
Vogliamo rifiutare la morte. Ci inventiamo di tutto per andare avanti perchè sappiamo che dopo non c'è niente... la morte non è una brutta cosa, cazzo è normale! Ne abbiamo paura. L'idea dell'immortalità può solo smorzare questa paura.
Il Pater Familias può assicurarsi la sopravvivenza della propria immagine esercitando un controllo sulle femmine, a volte con la gentilezza e le moine ma nella maggiorparte dei casi con la violenza. La fedeltà di una donna garantisce l'immortalià del materiale genetico di una famiglia.
Ricerche moderne hanno determinato l'esistenza di un filamento di DNA che si tramanda di generzione in generazione collegando tutti coloro che ne derivano, il DNA mitocondriale, il codice genetico della madre. Stranamente non esiste un collegamento simile per i maschi della specie. Molti scienziati credono che questa linea del DNA conduca direttamente alla prima femmina del genere umano, quella che chiamiamo Eva.
Inseguendo l'Immortalità spesso abbiamo dimenticato il semplice atto del morire. Quante volte ricordiamo una bellissima nascita piuttosto che una tragica morte, un addio commovente, un imprevisto del destino, una serie di coincidenze...l'ultimo bacio del nostro Amore... un cuore spezzato.
Si può perpetuare la memoria di qualcuno semplicemente ricordando le emozioni che il suo passaggio sulla Terra ci ha regalato...
Alla fine, l'unico modo per sconfiggere davvero la morte è morire, poichè in quel breve momento in cui si accede al nulla, nemmeno alla stessa morte è permesso di esistere. Solo allora potremo dire di averla trovata, si,
l'immortalità di un istante.
G.
Natural Born KillersEntrambi lo sappiamo...
non dimenticarlo...
quel taglio sulla mano...
uniti da una promessa...
un vincolo di sangue...
ed io le promesse le mantengo...
non cesserò di farlo..
contro tutto e tutti...
anche contro di te...
è la mia natura.
G.
25 Marzo... Ai miei fottuti tempi...
Tempo fa una persona di 6 anni più giovane del sottoscritto mi canzonava per esser un nostalgico degli anni 80. Oggi per un desiderio di rivalsa misto soprattutto ad un avanzato stato di fancazzismo domenicale sono spronato al compiere una doverosa replica a difesa di quella classe che tanto amo e di cui vado orgoglione in quanto parte del mio retaggio.
E mi rivolgo dunque a Te, che stai leggendo, a te che magari come me sei nato e cresciuto in un tempo dove i Festivalbar li presentavano la Marcuzzi e Fiorello, se ti ricordi quando i videogames giravano sull’Atari 2600 e ti costavano 10.000 Lire, se eri un'appassionato di Beverly Hills 90210 e ascoltavi la musica alla radio o al massimo col walkman, se compravi il Calippo Fizz alla Coca Cola e il Luke, se facevi i conti con i regoli di plastica colorati, se i Power Rangers erano il telefilm più bello del mondo e subito dopo venivano Otto Sotto Un Tetto e Willy Il Principe Di Belair, se andavi in giro con la BMX, se i pattini avevano ancora quattro ruote NON in fila, se guardavi i Muppets Babies, Alvin Superstar e Le Tartarughe Ninja, se Barbie era ancora sposata con Ken, se non esisteva mercoledì senza una copia del Topolino, se giocavi a Twister (ed eri ingenuo abbastanza da non pensare a strane mosse), se scrivevi chilometri di lettere perché non avevi altri mezzi di comunicazione, se compravi Cioè o Zapp e andavi orgogliosamente in giro con tutte le cinfrusaglie che vi erano allegate, se hai visto Spaceball almeno tre volte, di cui due al cinema e di fila, se indossavi un paio di All Star sino alla loro disgregazione molecolare, se amavi Blossom e Bayside School, se ricordi chi sono i Bee-Hive, se ricordi che non esistevano Internet e gli SMS e ci si chiamava ancora a casa per mettersi d'accordo per le uscite, se mangiavi la Girella e il Soldino per merenda, se collezionavi gli Exogini, se gli insegnanti ti facevano leggere I Ragazzi Della Via Pàl, il Piccolo Principe e L'Isola Del Tesoro, se adoravi il gusto di gelato al puffo, se hai rivisto mille volte Ghostbuster, Il Principe cercamoglie e Moonwalker, se non ti perdevi la solita replica natalizia di 'Mamma Ho Perso L'Aereo', se giocavi coi Lego e Crystal Ball ('con Crystal Ball ci puoi giocare...'), se ti stai ancora chiedendo come facesse Puffetta a soddisfare le voglie di tutti i puffi, se ti ricordi le Buone Domeniche con Columbro e la Cuccarini, se collezionavi schede telefoniche ...
allora continua a leggere…
Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia ad una generazione, quella di noi nati negli anni '80 (anno più, anno meno) e cresciuti negli anni '90, quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto e quelli che pagheranno la propria fino ai 50 anni. Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90, con la mascotte Ciao. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti. Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però, ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessun o glielo dice. Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a nascondino, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori. Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2... Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso,vedrai che delusione!). Abbiamo pianto per Candy-Candy, abbiamo riso con Spank e Gigi la Trottola, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologiagreca con Pollon e il corpo umano con Siamo Fatti Così. Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo però imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, i reportage dalla Guerra Del Golfo e dalla Iugoslavia, Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale e siamo state le più giovani vittime di Cernobyl. Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man e ai videogiochi nei bar. Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Ken Shiro e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e TerenceHill; quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta. Bevevamo il Billy-Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male, per non parlare dei Chicchirichì! Siamo la generazione delle sorprese del Mulino Bianco, di Magnum P.I., di Holly e Benji, di MacGyver e gli A-Team, dell'Incredibile Hulk, di He-Man, di Lamù, di Creamy, di Kiss Me Licia, dei Barbapapà, dei Cavalieri Dello Zodiaco, di Tigerman, di Sailor Moon, di Mila e Shiro (e ci chiediamo ancora se alla fine vanno insieme...) ... I maschi giocavano con le Micro-Machine e le mini4WD e le femmine con la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore. L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni.... Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale. Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle! Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto. Non avevamo Playstation o Xbox, 99 canali televisivi, dolby-surround, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.
Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!
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Ross Testinowrote:
Weeeee!!!!! Ciao Gio.... crepi e grazie...
proprio ora sono tornata dall'uni... alle domande ho risp...ora attendo il responso...
spero sia positivo!!!!!
Oct. 2
francesca rwrote:
ciao caro gio
ho notato che sei passato dalle mie parti....
(ovviamente in questo mondo virtuale..purtroppo solo in quello..)
è da tanto che non trovo il tempo per collegarmi per più di 10 min su msn..
il lavoro, il secondo lavoro, la palestra e gli amici...
devo prendere il ritmo.. spero di leggere presto un tuo messaggio o commento.
ti saluto che ho un po' di mail da leggere, poi nimesulide o aspirina (raffredore... uff!) e letto.
Domani mi aspetta una lunga giornata, ma sarebbe bello tornare a casa verso ora di cena e trovare
un tuo messaggio..(psicologo? NO!)
baci
June 10
francesca rwrote:
Ti ringrazio per l'intervento, sei molto caro e seguirò i tuoi consigli!
ho sbirciato un po' sul tuo blog, e penso che tu sia un ragazzo in gamba,
ho apprezzato le tue riflessioni e
trovo che tu abbia un bel modo di scrivere, mi piace tanto, sei un ragazzo interessante.
mi dispiace per il tuo amico,
ti capisco (ho un amica che si è ritrovata sola, ma lei era ancora incinta..)
statele vicino
e trattenete i ricordi più cari del vostro amico affinchè
possiate trasmetterli alla bimba..
un gesto carino potrebbe essere raccogliere in un quaderno i ricordi più significativi di gio,
dai quali si evincono i suoi ideali, il suo stile di vita, le sue ambizioni, il suo modo di essere
e donarlo alla bimba.. noi lo abbiamo fatto..
ciao
framcesca
May 9
Silvia Liberatorewrote:
Apr. 30
simona bianchiniwrote:
grazie tante per avermi lasciato quel piccolo segno...:)
allora qualcuno c'è...
Apr. 26
Ross Testinowrote:
semplicemente grazie!
Apr. 20
Giowrote:
Ross, il piacere è mio lo sai, qui sei sempre la benvenuta :) Che dirti?! Ogni tanto ritorno in questo fottuto angolo virtuale... la vita "là fuori" mi assorbe completamente e piacevolmente come è giusto che sia. Sto passando un periodo sorprendente, forse perchè non mi accontento mai di quello che ottengo e l'orizzonte in continua mutazione m'è complice. Condivido le conquiste con chi mi vuol bene ed ora in special modo un sorriso con te. a presto amica_
Apr. 16
Ross Testinowrote:
ciao Gio, da quanto tempo!
come va? che mi racconti?
Noto che i tuoi pensieri son sempre
profondi...
...Sono proprio contenta
del tuo "breve" passaggio nel mio space...
a presto...ciao ciao
Apr. 16
Ross Testinowrote:
Ciao Gio... Ti faccio tanti auguri di una Santa Pasqua!
Mar. 22
Massimiliano Piuwrote:
Complimenti per il tuo blog..veramente fuori dal comune..passavo per caso da queste parti così ho deciso di lasciarti un saluto.
Buona domenica
stefania
Mar. 16
Giowrote:
Bella Zia, qui c'è un problema di fondo e le soluzioni sono due: o ritratti le tue rivendicazioni sul MIO Pianeta e "filosoficamente parlando" te ne esci di scena con le pive nel sacco oppure io, nella mia infinita saggezza e generosità, decido di concederti parte dei miei possedimenti e tu di contro mi accetti come tuo unico ed incontrastabile sovrano. Esisterebbe anche una terza possibilità ovvero io Re del Mondo e tu la mia Regina... ma per arrivare a questo dovremmo esser davvero tanto tanto strafatti entrambi
Mar. 11
valentina campiwrote:
no no caro filosofo...il mondo è mio....!!!!!!....e di nessun altro!!!!
capito????...cmq complimenti per il blog!!!!!!molto...come dire...profondo!!!
Mar. 11
Katiawrote:
Buona Domenica Gio, è bello sapere di averti ritrovato_
LoV U_
Kat
Mar. 9
Ross Testinowrote:
Sono contenta davvero che tu stia bene...
Anche a me le cose vanno "fantastichemente" hihihi
Sono felice! ho trovato il mio equilibrio...finalmente
la mia mente è libera...serena
ma soprattutto il mio cuore è colmo di gioia...
Ke bello!
A presto amico!
TVB Ross'
Jan. 28
Giowrote:
Bene Ross! parecchio impegnato ultimamente. poco tempo per il blog, come puoi notarei ti rispondo solo ora.... ma direi che sto benone, complice il fatto di avere accanto meravigliosi amici e una persona in particolare con la quale passo la maggiorparte del tempo. Te come te la passi? un sorriso. G.
Jan. 25
Ross Testinowrote:
come stai, ora?
Jan. 22
Elisa Mensiwrote:
Grazie per essere passato nel mio blog....devo ammettere che il tuo è molto bello..
Jan. 17
Francèwrote:
Sono felice d saperti d nuovo fra noi. Sapevo ke tipi kome te sono duri a mollare. Sxro d sentirti presto_ kisses
Jan. 4
ripxerowrote:
allora prima di tutto, quanta figa che ti scrive!!!a vedere le foto delle ragazze sembran tutte modelle!!! poi scusi ma se si suicida il suo buon DIO non la accetta e la manda alla concorrenza!!!!
Dec. 19
Francèwrote:
Mi piace ciò ke scrivi e mi piace come lo scrivi... inoltre ti trovo molto carino (
Dec. 16
Virginia (°gigi°)wrote:
ciao ciao ciao
bello bello il tuo blog!!
passa dal mio se ti va!
ciao
Dec. 13
Babiwrote:
Dec. 7
ろーマ Alessia ろーマwrote:
Un dolce pensiero per un uomo "vero", capace di mostrare la sua forza senza rinunciare alla tenerezza.
sorrisi & baci
Dec. 5
Ross Testinowrote:
una parola: GRAZIE.... Anima grande!
Dec. 1
***Gabbo***
wrote:
..ma è da paura sto sito!! Stai fòri come 'n barcone 'a zioggio!!Ammazza però quanto sei stronzo!
Nov. 29
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